Appello ai politici del capo della Chiesa greco-cattolica ucraina nell’emergenza coronavirus: «No a decisioni che provocano tensioni sociali». Agli imprenditori: «Investite sulla vita umana».
ROMA. Politici, leader religiosi, imprenditori, popolazione in generale. Di fronte alla pandemia coronavirus in Ucraina non esistono divergenze, ma un unico intento: restare uniti e fronteggiare l’emergenza. È il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, a lanciare un appello all’unità - in un Paese che delle divisioni (politiche e religiose) porta ancora le ferite -, in questo periodo di incertezza e terrore dato dalla diffusione del Covid-19.






